Insomma, io abitavo già da sola, non si sa per quale astruso motivo in una stanza tutta di legno e un tappeto rosso al centro, eravamo io ed altre quattro amiche, quando guardo fuori dalla finestra e scopro che tutto era in bianco e nero, le mie amiche erano scese per andare a pendere qualcosa e preoccupata scendo a cercarle ma appena a apro la porta un
aragosta gigante mi dice che devo saltare dalla finestra, e io, non mi chiedete perchè, salto dalla finestra. Non mi faccio niente , anzi mi ritrovo in Piazza del Duomo a Firenze, solo che adesso tutto intorno a me è diventato blu.Incocntro il mio ragazzo e mi accorgo che anche lui è blu ma dice di non preoccuparmi.Improvvisamente arriva un acquazzone terribile e senza neanche accorgercene ci ritroviamo con l'acqua fino alle ginocchia,scivolo e mi sveglio ...
aragosta gigante mi dice che devo saltare dalla finestra, e io, non mi chiedete perchè, salto dalla finestra. Non mi faccio niente , anzi mi ritrovo in Piazza del Duomo a Firenze, solo che adesso tutto intorno a me è diventato blu.Incocntro il mio ragazzo e mi accorgo che anche lui è blu ma dice di non preoccuparmi.Improvvisamente arriva un acquazzone terribile e senza neanche accorgercene ci ritroviamo con l'acqua fino alle ginocchia,scivolo e mi sveglio ...... dopo averlo raccontato alla Vittoria, mi ha offerto un cornetto dicendo che era al calo di zuccheri che mi offuscva il cervello.

2 commenti:
io ho una seconda ipotesi: troppo zucchero. Più probabile.
Amore mio sono molto felice che ti trovi bene nel mondo dei blog. Il modo in cui metti le immagini, le parole allegre e aperte al pubblico "navigante", rimango sempre stupito dalle tue nuove capacità, dalla tua creatività. Ho sempre pensato che tu sia bella quando brava, ma non pensavo fino a questo punto! Spero che il passaggio ad un più complesso splinder non distrugga la tua creatività attiva e vivace! Sei sempre la mia quagliottina! L'ho scritto? Oooh, rrabbia!
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